Come proteggere la privacy dei pazienti: linee guida per i centri medici
La privacy dei pazienti è un aspetto fondamentale nella gestione dei dati sanitari. Una recente sanzione da 10 mila euro del Garante per la protezione dei dati ha colpito un centro medico che, per errore, aveva scambiato nel proprio gestionale le informazioni di due pazienti omonimi.

Violazioni e principi fondamentali
Uno dei pazienti aveva ricevuto SMS di promemoria per visite mai prenotate e riscontrato nella dichiarazione dei redditi fatture per oltre 4 mila euro emesse con il proprio codice fiscale.
Il Garante ha rilevato violazioni ai principi di esattezza, integrità e riservatezza, poiché i dati non erano stati registrati correttamente.
Con il provvedimento, è stato ribadito che anche le strutture sanitarie devono adottare misure tecniche e organizzative adeguate per garantire che il trattamento dei dati personali rispetti il Regolamento (UE) 2016/679 – GDPR.
12 linee guida per la protezione della privacy dei pazienti
Ecco le principali indicazioni operative per i centri medici:
- Consapevolezza e formazione: formare tutto il personale sull’importanza della protezione dei dati personali.
- Designare un DPO: ove previsto, nominare un responsabile della protezione dei dati.
- Limitare l’accesso: consentire l’accesso ai dati solo al personale autorizzato.
- Crittografare i dati: proteggere con crittografia quelli sensibili.
- Sistemi di sicurezza informatica: firewall, antivirus e altre misure di protezione.
- Backup regolari: effettuare copie di sicurezza e testarne l’affidabilità.
- Distruzione sicura dei dati: eliminare correttamente quelli non più necessari.
- Monitoraggio delle attività: rilevare accessi sospetti o anomali.
- Politiche di accesso e privacy: stabilire e comunicare regole chiare.
- Conformità normativa: rispettare il GDPR e le leggi locali in materia.
- Proteggere i dati fisici: archiviazione sicura di documenti cartacei e dispositivi.
- Consenso informato: ottenere il consenso per raccolta e uso dei dati personali.
Conclusione
Proteggere la privacy dei pazienti non è solo un obbligo di legge, ma un impegno etico e professionale. Le strutture sanitarie che adottano buone pratiche evitano sanzioni e costruiscono un rapporto di fiducia con i pazienti.